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06. Esfoliazione: che cos’è e quali prodotti usare!

Ciao ragazzi, in questo episodio vi parlo di una tecnica molto utilizzata nel mondo Beauty, l’esfoliazione e dei prodotti che si possono usare per effettuarla.

Che cos’è l’esfoliazione?

E’ un procedimento per rimuovere le cellule morte dalla superfice dell’epidermide e andare ad agire sul turnover cellulare.

Il Turnover cellulare è il ciclo di vita della nostra pelle. Abbiamo 3 strati:

  • Ipoderma
  • Derma
  • Epidermide

La cellula che nasce nell’ipoderma per poi risalire nel suo percorso fino all’epidermide, quando arriva all’epidermide muore e viene rimpiazzata da una cellula nuova. Questo viaggio dura 28 giorni. Nelle pelli giovani questo si manifesta regolarmente, mentre per le pelli più mature  avviene in modo più dilatato quindi il turnover cellulare rallenta. Le cellule morte si fermano più a lungo sul derma e fanno sembrare la pelle ruvida e spenta.

Che categorie esistono?

ESFOLIANTI FISICI – usano un’azione meccanica per rimuovere lo strato superficiale di cellule morte.

Ad esempio strumenti come le spazzole soniche o le spugnette per la detersione del viso; prodotti che contengono microgranuli   o scrub.

Esfoliante fisico con microgranuli di caffè

ESFOLIANTI CHIMICI – sono composti da sostanze chimiche (acidi) che, gentilmente, dissolvono le cellule morte, contribuendo in questo modo ad uniformare la grana della pelle.

Gli acidi esfolianti rispondono alle specifiche esigenze della pelle, rimuovendo parzialmente o totalmente gli strati più superficiali dell’epidermide e stimolando la rigenerazione cellulare.

Gli acidi principalmente si dividono in

AHA – Afa idrossi acidi: sono solubili in acqua, non penetrano in profondità nei pori e la loro azione si esaurisce sulla superficie dell’epidermide. Se usati regolarmente combattono gli inestetismi della pelle e spesso sono di derivazione naturale.

I più conosciuti sono:

  • Acido Glicolico: viene estratto dalla canna da zucchero. Viene usato all’interno di molti esfolianti per pelli miste e grasse, perché minimizza le imperfezioni e rende l’incarnato più luminoso. Lo si trova in creme, tonici e maschere in una concentrazione tra il 5% e il 10%. Lo sconsiglio per chi come me ha la pelle sensibile.
  • Acido Lattico: è estratto dal latte. Considerato ideale per pelli secche e sensibili perché unisce il potere esfoliante e schiarente a una profonda idratazione.
  • Acido Mandelico: è estratto dalle mandorle. E’ un potente antiossidante, schiarente e ha ottime proprietà antibatteriche.

Meno conosciuti, ma comunque efficaci per coadiuvare l’acido esfoliante principale della formulazione sono: acido malico (estratto dalle mele) , acido tartarico (estratto dall’ uva), acido citrico (derivato da agrumi). Questi sono costituiti da molecole di grandi dimensioni che faticano a penetrare in profondità.

BHA – Beta idrossi acidi: sono solubili in olio, penetrano fino in profondità nel poro e si veicolano attraverso il sebo. Perfetti per pelli miste, grasse-impure.

Il + famoso è acido salicilico. Questo acido è estratto dalla corteccia del salice è utile per purificare i pori e rendere la pelle meno lucida, opacizzandola. Inoltre combatte le impurità, una delle cause dei tanto odiati brufoli. Questo tipo di acido viene utilizzato per migliorare il tono e il colore della pelle e per curare il problema dell’acne. La controindicazione è che seccano molto la pelle.

Nei prodotti in commercio si possono trovare insieme nella lista degli ingredienti AHA e BHA, tendenzialmente li troviamo in sieri, maschere, prodotti che hanno bisogno di un tempo di posa per agire.

esfolianti the ordinary
Alcuni esempi di esfolianti chimici in formato siero!

Che accorgimenti usare?

  • Più è alta la concentrazione dell’acido, maggiore sarà la sua efficacia. Di contro una percentuale superiore del prodotto genera anche una maggior aggressività del prodotto.
  • Consiglio di introdurli piano piano, prima partire con quelli con una percentuale di acido più bassa per poi aumentare nel tempo.
  • Usare sempre la crema solare, gli acidi provocano fotosensibilità quindi meglio proteggere la propria pelle quando si usano.  Un consiglio è di usare i prodotti con acidi la sera, sia per far passare del tempo prima dell’esposizione al sole, che per permettere alla pelle di sfruttare il ciclo notturno e rigenerarsi.
  • Evitare di usare troppi prodotti nella propria skincare routine contenete acidi, meglio meno, ma specifici per la propria esigenza.

In che tipologia di prodotti si trovano?

TONICI – si trovano molti tonici in commerci con AHA e BHA, in particolare con acido glicolico. Alcuni contengono anche ingredienti lenitivi come aloe e camomilla oltre altri acidi in modo che siano adatti anche alle pelli più sensibili.

MASCHERE – esistono sia quelle monodose per chi non le ha mai provate e per chi ama sperimentare. Per chi invece ha già più esperienza con questi prodotti consiglio di acquistare quelle full size hanno una maggiore quantità di prodotto e si può sfruttare ne tempo.

DISCHETTI ESFOLIANTI – Provengono dalla routine coreana, e sono davvero super pratici. Sono dei dischetti che si vanno a massaggiare sul viso per rimuovere lo strato superficiale di cellule morte. Un brand che conosco e di cui ho sentito buone recensioni è starskin.

SIERI –  per questa categoria il brand The Ordinary la fa da padrone, negli ultimi anni ha presentato una gamma sempre più ricca di prodotti per esfoliazione chimica, tra cui tantissimi sieri.

A seconda del tipo di pelle

PELLE GRASSA: consiglio di non usare prodotti pesanti e oleosi perchè andrebbero a occludono pori. Usare 3 volte a settimana esfolianti chimici (base acido glicolico, lattico o salicilico) così come agli scrub per due volte a settimana, a patto che abbiano perle molto piccole e arrotondate, facendo attenzione a non fare lo scrub e ad usare l’esfoliante chimico lo stesso giorno!

PELLE MISTA: se presenta brufoletti e impurità è meglio optare per esfolianti chimici a base di acido lattico o glicolico, poiché gli altri potrebbero essere troppo aggressivi.

PELLE SENSIBILE: la priorità è trovare un giusto equilibrio con dei prodotti dalla funzione antibatterica, ma che non risultino irritanti. Via libera agli esfolianti a base di acido lattico e glicolico due volte alla settimana, e agli scrub delicati tre volte!

Cosa ne pensate di questa puntata sugli ESFOLIANTI?

Vi ho chiarito un pochino le idee?

Se hai bisogno di un consiglio e/o vuoi approfondire questa tematica non esitare a contattarmi su Instagram @Beautyworldfromatoz !


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